* PILLOLE DI FENG SHUI * 2 armonizzare lo yin con lo yang: l’analisi e i correttivi

🌹🌿*PILLOLE DI FENG SHUI*🌿🌹

a cura di Maria Vaglio

ARMONIZZARE LO YIN CON LO YANG: L’ANALISI E I CORRETTIVI

Benvenuti nella nuova PILLOLA DI FENG SHUI!

Nel precedente articolo PILLOLE DI FENG SHUI 1 armonizzare lo yin con lo yang: l’analisi, abbiamo esaminato alcuni aspetti yin/yang all’interno della casa.

Questo tipo di esame deve essere portato anche nell’analisi delle funzioni dei vari ambienti, poiché ogni aspetto della realtà si esprime nel rispetto della polarità energetica yin/yang.

Le funzioni degli ambienti derivano dalle diverse attività che vi si svolgono. Le attività diurne e dinamiche, come mangiare, cucinare, ballare, lavorare e studiare, ricevere ospiti e fare esercizio fisico risultano più yang delle attività statiche e notturne come dormire, rilassarsi, meditare o ascoltare musica.

Ogni attività si trova in armonia con la stessa qualità energetica che la contraddistingue

Nella stanza da letto ad esempio la funzione del riposo viene sostenuta da un ambiente con caratteristiche prevalentemente yin, così come l’ambito destinato alla meditazione. La migliore posizione nella casa è quella lontana dal movimento che si viene a creare nelle vicinanze della porta d’ingresso, in una zona silenziosa, preferibilmente situata nel settore nord oppure ovest, direzioni energeticamente affini alla qualità yin. Le luci dovranno essere delicate e soffuse, i colori tenui, gli arredi accoglienti con delle superfici poco riflettenti e le tappezzerie dovranno offrire alla luce la possibilità di fermarsi con delicatezza, piuttosto che fuggire via rapidamente disturbando i momenti di relax. Il Qi deve rallentare per permettere alle funzioni corporee e animiche di rigenerarsi e infine lentamente tornare ai ritmi propri delle attività diurne.

Diversamente, ambienti in cui si svolgono attività yang come un soggiorno o una cucina, necessitano di una illuminazione intensa e l’esposizione è più favorevole se rivolta a sud oppure ad est. I colori possono essere accesi, se in risonanza con i gusti degli abitanti, e l’illuminazione intensa. La leggerezza di tessuti e tendaggi ben si armonizza con le caratteristiche proprie di ambienti in cui si realizza la maggior parte della vita diurna, così come un mobilio con superfici lucide o riflettenti.

I materiali, le luci e i colori hanno grande importanza nel caratterizzare la nostra residenza. Le superfici lucide, essendo riflettenti, accelerano il flusso del qi e possono essere annoverate tra gli elementi più yang, mentre le superfici opache lo rallentano e lo trattengono, trovando quindi collocazione tra i materiali più yin…”[1]

 

Cosa fare se i nostri ambienti non fossero in armonia con i principi yin/yang

Se un ambiente con funzioni diurne fosse troppo yin, ad esempio un soggiorno esposto a nord, con delle piccole finestre, mobilio, tendaggi e tappezzerie pesanti e scarsa illuminazione, il rimedio che il Feng Shui propone è quello di bilanciare lo yin con elementi più yang. Si andrà ad agire sull’illuminazione artificiale, aumentando i punti luce e accrescendone l’intensità, si sostituiranno i tendaggi e le tappezzerie pesanti con tessuti chiari e leggeri, se possibile si sostituirà il mobilio con delle linee più snelle o altrimenti si provvederà a dipingerlo con dei colori più chiari e luminosi. A volte un semplice oggetto di un colore intenso e brillante, o un vaso di fiori colorati può regalare quel tocco yang a tutta la stanza.

Se invece un ambiente destinato al riposo fosse esposto a sud, con grandi finestrature, caratteristiche interne e arredamento yang, si provvederà a ridurre l’intensità dell’illuminazione, ad apporre dei tendaggi un po’ più consistenti e utilizzare un arredamento che dia un senso di solidità e accoglienza.

 

In ogni caso, è essenziale che ogni oggetto, colore, arredo o tappezzeria, sia in risonanza con la nostra energia. Regaliamoci un istante per respirare profondamente e sentire cosa risuona con la nostra essenza, o invece si trova in dissonanza. Senza pensieri… solo sentire.

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[1] Mauro Pedone, Maria Vaglio, La casa che vorrei, Edizioni Hermes, Roma, 2020, p.36

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Per chi fosse interessato ad approfondire l’argomento Feng shui, sappiate che a gennaio 2020 è stato pubblicato il mio libro LA CASA CHE VORREI, che tratta dell’armonizzazione della casa grazie al Feng Shui, all’utilizzo delle campane tibetane e degli oli essenziali, scritto in collaborazione con Mauro Pedone. In questo articolo è possibile leggere uno stralcio del libro e una breve descrizione degli argomenti trattati. Buona lettura!

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